5 ott 2010

Basilicata e briganti - alcune lettere ( 4)

,
Scritte nel 1862 da Nicola Battista Passarelli materano e inviate a Napoli al suo conterraneo Leonardo Passarelli per aggiornarlo sullo stato delle cose nel materano (parte 4)

29 Settembre 1862

"....Vi scrivo qualche cosa di qui credendo farvi cosa grata. Pare che i briganti si siano allontanati da qui perchè una colonna  mobile di circa 2000 tra bersaglieri e linea ed i briganti benissimo informati se l'anno svignata,ma quanto meno lo crediamo li vedremo ricomparire,giacchè non si vuole tenere un piano combinato,ed i briganti,che conoscono tutte le mosse de' militari,li scansano sempre.
Le avventure del brigante Crocco nei pannelli usati dai cantastorie del periodo










Circa quattro giorni addietro si ritirò un capo gualanodi Giudicepietro che è un buon uomo,ed era stato preso a forza dà briganti.Si presentò pure un grassanese che formava parte della banda del fu Capo Brigante Saettone che per gelosia fu ucciso da Paolo Serravalle e si pose alla testa della sua compagnia.Dal racconto di questi si rivela che i briganti operano di concerto,che la notte ricevono corrieri da compagni,e agiscono con la masiima intelligenza. Nelle ore di riposo,fanno cartocci,tirano al bersaglio,e si esercitano ad evoluzioni militari.La banda di Serravalle colla aggiunta del fu Saettone è di 50 individui,quella di Coppolone di 26,ma con le reclute ultimamente fatte giungono ad un centinaio.Pare che avessero preso la strada di Bernalda,e quindi siano andati verso Salandra,ed un giorno stavano in una masseria sotto Ferrandina,e si mangiarono una vitella.Il tenenteMandrini scrisse ieri che nel Melfese vi è una compagnia di più di 300 individui che si battono
bene,e più di una volta ànno sorpreso qualche distaccamento di truppa che è stato battuto.Quando terminerà questa piaga cancrenosa? Lo sa Iddio,ma a me pare che non si voglia togliere.Ma leviamo questo pianto,parliamo di cose allegre.Ieri andammo a caccia a lepori e volpi alle macchie di Malvinni,ed anche vostro padre fu con noi,dovemmo però per precauzioni unire una compagnia di 32 persone,tra quali due ufficiali della Compagnia del 14 che sta qui.Si uccisero 10 volpi,e sei lepori,si tirarono più di ottantina di colpi,vi è un'immensità di caccia da per ogni dove,ci divertimmo molto giacchè non uscivano da più mesi.La posta parte,perciò cesso dal seccarvi.Vi prego a tener pronti i bastoni che non tarderà ad esservi un comodo.Di cuore vi abbraccio con Minguccio e mi dico.....D.S.Al momento ò saputo con certezza che i briganti di nuovo son calati alla Rifeccia.Appena allontanata la colonna mobile sono ricomparsi.E non vogliono capirla che i briganti ànno più tattica dei militari!...."

da, Sud antico e Nuovo,di Francesco P.Nitti
http://www.lucanineuropa.eu Share

0 commenti to “Basilicata e briganti - alcune lettere ( 4)”